NAUFRAGHI
DI SIMONE PIEROTTI

INCONTRO CON IL FOTOGRAFO


29 giugno 2017 - ore 19.30
Marina del Sole - Molo Sant'Elmo, 09126 Cagliari



Nell'ambito della mostra "Disarmante" organizzata da Funivie Veloci, il 29 giugno alle 19.30 il fotografo Simone Pierotti incontrerà il pubblico per raccontare del suo nuovo progetto fotografico "Naufraghi" installato per la prima volta a Cagliari nel molo Marina del Sole di Su Siccu.
La mostra è visibile fino al 5 luglio, ed è aperta 24h su 24.

Biografia breve
Sono nato a Roma nel 1980, dopo essermi laureato in Antropologia mi sono trasferito a New York dove ho frequentato l'International Center of Photography. Successivamente ho lavorato per vari fotografi come assistente e stampatore. Tornato in Italia ho iniziato il mio percorso come fotogiornalista per un breve periodo fino a quando ho capito che questa non era la mia strada. Per diversi anni ho insegnato fotografia in un'università americana a Firenze, nel frattempo mi sono restaurato una piccola barca a vela in Olanda da dove ho inizato a fare dei servizi fotografici e a scrivere per riviste nautiche. In quel periodo ho cominciato a mescolare la stampa fotografica alla resina epossidica pensando alle numerose applicazioni creative che i materiali nautici potevano dare alle mie fotografie.
www.simonepierotti.com

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DISARMANTE
I temi della mostra sono tra i più attuali di questo momento storico: la militarizzazione globale,il controllo sociale, la guerra, i flussi migratori, la gestione dei confini, l'industria bellica ma anche la resistenza, la solidarietà, le fughe e l'utopia. Pensiamo che queste tematiche siano fortemente legate e che nessuno si possa sentire estraneo.

In questo contesto politico globale, è evidente la contraddizione tra ciò che viene definito giuridicamente legale, come la guerra o la morte in mare di persone per omissione di soccorso, e ciò che invece è illegalmente giusto e umano e che dovrebbe legittimare l'opposizione di chiunque si contrapponga a questo stato di fatto anzichè incriminarla; uno degli esempi più eclatanti è il reato di solidarietà nei confronti di chi aiuta dei migranti a non morire.

Partiamo dall'assunto che l'arte, nel bene o nel male, ha accompagnato le grandi rivoluzioni sociali e i cambiamenti, a volte ne ha rafforzato gli immaginari, ha saputo anticipare utopie e sa essere visionaria. Capace di mostrare con diversi linguaggi quello che viviamo, ha il potere di formalizzare il dissenso dichiarando da che parte sta.

Per questo abbiamo colto l'invito del collettivo Filtro 44 e il sostegno dell'ass. Cult. 4Caniperstrada, che hanno organizzato lo scorso anno la prima esposizione “Disarmante”, a continuare questo progetto. Il titolo ha ancora una volta un duplice significato, se da un lato sottolinea effettivamente una situazione disarmante, in realtà mostra chiaramente la volontà e il desiderio di disarmare un mondo belligerante.

Con uno sguardo critico sull'esistente, partiamo dalla Sardegna che ospita oltre il 60% del demanio militare italiano e investe sempre di più in economia di guerra, come la fabbrica di bombe RWM di Domusnovas. Non ci fermiamo al nostro territorio e sconfiniamo in altri luoghi che fanno parte della stessa politica economica, per seguire inarrestabili percorsi di autodeterminazione e il sogno di un'esistenza migliore. Abbiamo quindi coinvolto artiste e artisti europei e provenienti da zone di guerra e di confine, come la Palestina, la Siria, lo Yemen, l'Afghanistan e il Messico.

L'esposizione itinerante, tra spazi pubblici e privati, si è tenuta a Cagliari nei quartieri storici di Villanova, Marina e il Molo Marina di Su Siccu , il 23/24/25 giugno.

In queste giornate sono stati esposti video documentari, fotografia, installazioni, pittura, grafica, illustrazioni e arte performativa.

Il 23 giungo, in collaborazione con la Biblioteca Autogestita Zarmu, è stato dedicato ad una rassegna di video documentari tenutasi in Via San Giacomo 117, dalle ore 18.30.

Il 24 e 25 a partire dalle 17:30 sono state visibili le esposizioni e le performance, fino a tarda sera.

Dal 24 al 5 luglio inoltre è visitabile una mostra fotografica sullo specchio d'acqua del Molo Marina del Sole-Su Siccu, a qualsiasi ora.

“Disarmante” è autofinanziata con il supporto di tutte le persone che ci aiutano e da chi mette a disposizione gli spazi o le case private, e dagli artisti e artiste che per questa occasione mostrano la loro produzione fuori da ogni logica di mercato.

CASE E SPAZI PRIVATI / ARTARUGA / PANIFICIO / LAB A / B.A.Z. / CICLOFFICINA / MEZZO PIANO / EFYS 

Ingresso gratuito

PROGRAMMA COMPLETO + MAPPA

 

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Funivie veloci è nata dal desiderio di creare una rete di luoghi espositivi gratuiti ed itineranti. In queste zone instabili permanenti l'arte occupa e prende forma integrandosi nello spazio e questo a sua volta determina le occasioni e i linguaggi. Se è vero che il comportamento sociale è legato all'ambiente circostante, dovremmo modificare quest'ultimo per intervenire sull'affettività degli individui. Funivie veloci vive della partecipazione delle persone che mettono a disposizione case, cantine, cucine, garage, scantinati e degli artisti che desiderano esporre le proprie opere.



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